Reds scatenati: dopo Torres, i vicecampioni d'Europa si assicurano il 20enne attaccante dell'Ajax. Agli olandesi 17 milioni di euro. Benitez sta rivoluzionando la squadra per creare una super potenza: in arrivo altri colpi?
Ryan Babel, 20 anni, lascia l'Ajax. LIVERPOOL (Gb), 12 luglio 2007 - Quando la proprietà di una squadra inglese viene rilevata da uno o più americani, i tifosi si comportano sempre in questa maniera: sgomento iniziale, vano tentativo di bloccare l'operazione con manifestazioni e sit-in, musi lunghi quando l'affare si concretizza, interesse per le prime mosse della nuova dirigenza e alla fine, immancabilmente, entusiasmo a ogni grande colpo di calciomercato. Perché in Inghilterra alla tradizione ci si tiene, certo, ma vedere la propria squadra diventare una potenza in grado di dominare l'Europa è il sogno di tutti gli appassionati di calcio.
IL NUOVO HENRY - Al Liverpool è accaduto esattamente ciò che era successo al Manchester Utd, acquistato da Glazer, e al Chelsea, sebbene Abramovich non sia americano. E' di oggi la notizia che ad Anfield, a partire dalla prossima stagione, giocherà Ryan Babel, gioiello della nazionale olandese. Attaccante di 20 anni, si è messo in luce di recente andando a segno nell'Europeo Under 21 vinto dagli oranje, ma è già da tempo nel giro della selezione maggiore e il c.t. Van Basten stravede per lui. All'Ajax ha debuttato giovanissimo, poi nelle ultime due annate si è un po' perso. Ma ha talento, ricorda Thierry Henry nelle movenze e il tecnico dei Reds Benitez ci crede fortemente. Tanto da fargli firmare un quinquennale e da convincere Gillett e Hicks, i nuovi proprietari dei Reds, a scucire qualcosa come 17 mlioni di euro all'Ajax. Che ovviamente, quasi incredulo di fronte a tanta grazia (la quotazione di Babel era circa la metà soltanto un mese fa), si è affrettato a confermare la cessione sul sito ufficiale. Ora è attesa la firma del giocatore, ma non ci dovrebbero essere problemi.
ARSENAL - L'affare Babel è la dimostrazione di quanto sia impazzito il mercato inglese. I club che hanno alle spalle proprietari multi-milionari entrano a gamba tesa nelle trattative per i giocatori e chiudono gli affari in un attimo, sbaragliando la concorrenza: pensate che Babel è tifoso dell'Arsenal e aveva dato appuntamento ai Gunners in un prossimo futuro. Ma dietro l'Arsenal non ci sono i dollari di Gillett e Hicks, ed è andata a finire così.
RIVOLUZIONE - Facciamo, allora, un po' d'ordine nel nuovo Liverpool che Benitez sta costruendo in vista della prossima stagione. Partiamo dall'attacco, dove i movimenti sono stati parecchi. Salutata la bandiera Fowler (pare vada al Sydney), ceduti Luis Garcia all'Atletico Madrid e Bellamy al West Ham, lasciati Sinama-Pongolle al Recreativo Huelva e Cisse al Marsiglia, i Reds hanno comprato tre pezzi da novanta: su tutti Fernando Torres, ma Babel e l'ucraino Voronin non sono rinforzi da poco. A centrocampo, Mark Gonzalez è stato girato in prestito al Betis e Zenden è passato al Marsiglia. Al loro posto, arrivano il talentuoso israeliano Benayoun e il promettente brasiliano Lucas Pezzini. Insomma, una rivoluzione che sta facendo nascere un super Liverpool. I colpi di mercato saranno finiti qui o pioveranno altri dollari in giro per l'Europa?